Sedia di osservazione Omegon:
Osservazione rilassata e migliore visione
Una sedia per le osservazioni astronomiche? Poter osservare comodamente lo spazio è molto più importante di quanto si possa credere, perchè stando seduti si osserva in modo più rilassato. È dimostrato che niente di più può disturbare la vista che una postura scomoda dietro il telescopio.
I vantaggi in breve:
- Altezza regolabile: l'altezza del sedile può essere regolata tra i 30 e gli 87 cm di altezza
- Ideale per i telescopi Dobson, i rifrattori e i telescopi Mak eSC
- Postura rilassata - grazie a un cuscino di 50 cm di spessore e allo schienale di metallo
- Robusta struttura in metallo: una sensazione di sicurezza durante l'osservazione
- Facile da trasportare: pieghevole e leggero
Di notte, accovacciati in ginocchio dietro il telescopio e sforzandosi di guardare nell'oculare. E questo su un terreno da cui il freddo si propaga verso l'alto. Una situazione fin troppo familiare per molti astronomi amatoriali. La sedia di osservazione Omegon pone fine a tutto ciò.
Osservare stando seduti?
Questa è la posizione ottimale di osservazione con molti telescopi. Ciò vale per quasi tutti i telescopi Dobson di piccole e medie dimensioni che rientrano in questa categoria. Lo stesso vale anche per la maggior parte dei rifrattori, il cui oculare non è nella parte superiore, ma nella parte inferiore del telescopio.
Un comodo seggiolino imbottito per lunghe sessioni di osservazione
Con questo comodo e morbido seggiolino non è detto che vi sentiate a vostro agio come sul divano di casa. Ma potreste comunque trascorrere un bel po' di tempo dietro il telescopio. Con una superficie di 35x25cm e 5 cm di spessore vi sentirete a proprio agio nelle lunghe serate dedicate all'astronomia.
Regolabile con un movimento
Che si utilizzi un rifrattore o un telescopio Dobson, l'altezza del seggiolino può essere regolata individualmente in base alla postura di seduta. Basta una maniglia e non vi è bisogno di usare degli attrezzi! Basta accomodarsi in prima fila per assistere all'apparizione di Giove e di altri corpi celesti.